Siamo una pala e una forca di legno

Siamo una pala e una forca di legno.

Io sono una forca, e mi chiamo Triforco. Un nome che mi ha dato il contadino, per le mie tre punte. Sono fatta di un legno robusto e flessibile, e la mia forma è semplice, ma essenziale. La mia casa è stata per tanto tempo un fienile che profumava di paglia e di sudore, e la mia vita è stata un’eterna danza tra il mucchio e il carro, tra la terra e il fieno.

Io invece sono una pala, il mio nome è Olmo, perché sono nato da un pezzo di olmo robusto e tenace. Sono una pala, ma non una di quelle che scavano la terra. La mia missione è stata più nobile, se mi è concesso dirlo: io raccoglievo il grano, il nutrimento, la vita stessa. La mia casa è stata un granaio scuro e fresco, dove l’aria sapeva di polvere e di promesse di pane.

La mia vita è stata un’eterna danza tra il grano e il sacco. Sentivo il peso di ogni chicco, il suo rumore secco e rassicurante quando lo raccoglievo. Sentivo il calore del sole che lo aveva nutrito, e la fatica delle mani che lo avevano seminato e mietuto. Ho visto le mani del nonno, mani che sembravano corteccia d’albero, muoversi con un ritmo lento e sapiente. Ho visto quelle del padre, veloci e forti, e quelle del figlio, ancora incerte.

Assieme abbiamo valicato le montagne, visto tramonti e albe sui dirupi, ci hanno portato sul dorso di un mulo, carico di tante altre cose. E quando siamo arrivati in Francia, in una terra con una lingua nuova, le nostre giornate avevano ripreso a cominciare all’alba, quando le mani del contadino ci afferravano. Non siamo degli strumenti di precisione, ma strumenti di fatica. Triforco ha sollevato fieno che sembrava un’intera montagna, ha lanciato paglia che danzava nell’aria come neve dorata. Abbiamo visto il contadino lavorare sotto il sole cocente, e sentito il suo respiro affannoso. Ma non ci siamo mai spezzati.

La nostra vita è stata una storia di dignità e di duro lavoro. La nostra superficie è rovinata, e i tarli ci stanno consumando. Siamo la testimonianza di una vita passata a servire la terra, a nutrire gli animali. Non siamo oggetti preziosi, ma siamo stati indispensabili.